5 steps per reports e dashboards
06.08.2010. Reports e Dashboards mostrano le performance aziendali del passato e quello che sta succedendo in questo momento.
Ad esempio possono essere utili per capire:
- Quali opportunità sono state perse
- Quali competitor stanno guadagnando terreno.
- Se il tempo per chiudere le trattative sta aumentando o diminuendo
- Quanti giorni occorrono per chiudere i casi e il livello della soddisfazione dei propri clienti
- Qual è l’efficacia di una campagna marketing
Per ottenere il massimo dalle funzionalità di reporting di Salesforce CRM è importante pianificare attentamente e seguire questi 5 steps:
- Quali sono le domande principali a cui l’azienda ha bisogno di dare risposta
- Individuare i dati giusti
- Costruire il report
- Costruire il dashboard corrispondente
- Usare i dati così ottenuti per modificare i comportamenti e raggiungere i risultati voluti

1. Le domande principali a cui l’azienda ha bisogno di dare risposta
Per prima cosa è importante capire quali sono le informazioni necessarie e utili ai vertici aziendali per gestire il business: quali sono le metriche e quali comportamenti vogliono incoraggiare?
Poi è necessario allineare queste metriche alla visione aziendale: prendere l’obiettivo dell’azienda, determinare le metriche che lo misurano e mappare queste metriche con Salesforce CRM.
2. Individuare i dati giusti
I reports e dashbords possono essere utili sono se elaborati utilizzando i dati corretti, per questo è importante la pianificazione per individuare le metriche corrette. Per prima cosa, quindi, bisogna individuare la fonte: pianifica il report e poi configura l’applicativo con campi personalizzati, formule etc.
3. Costruire il report
Salesforce CRM mette a disposizione reports standardizzati utili come base per costruire reports personalizzati. Le tipologie di report a disposizione sono 3:
- Tabula report: il più semplice e veloce report per trasformare i dati in una semplice lista, da questo non è possibile creare dei dashboards.
- Summary report: creare report a più livelli, utile per vedere la media delle opportunità chiuse/vinte a seconda del venditore che ha seguito l’opportunità o il numero di casi chiusi per tecnico competente.
- Matrix report. Mostra i dati sia per criteri orizzontali che verticali, ad esempio, la vendita totale per venditore e per semestre.
4. Costruire il dashboard che corrisponde ad un determinato report
Sono a disposizione diversi formati a seconda del tipo di dati che devono mostrare:
- Grafico a colonne orizzontali o verticali, utile per mostrare dati geografici, stadio o status dell’informazione o dati che fanno parte di un singolo gruppo.
- Grafici a torta per mostrare le proporzioni, ad es. il numero di lead per fonte del lead
- Il FUNNEL, utile per mostrare lo stadio dell’opportunità, dei casi o dei lead.
5. I dati così ottenuti possono aiutare a modificare i comportamenti e raggiungere i risultati voluti
E’ fondamentale rendere visibili i risultati così ottenuti agli utenti che ne possono ottenere un beneficio. Se gli utenti del CRM sono aggiornati sullo status delle loro attività possono contribuire a migliorare i risultati aziendali, ad esempio un venditore può conoscere lo status delle sue trattative rispetto a quelle del collega.
Per visualizzare la scheda completa clicca qui (visibile fino al 25 agosto 2010):
https://emea.salesforce.com/sfc/p/20000000JjtR9n.oZSEzVksaLCudqbxoPERoBw4=
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